MONOGRAFIA DI CENTANNI ROSELLA RICORDARE PER NON DIMENTICARE MAGGIO 2022

Autore

CENTANNI ROSELLA

 

 

 

Plakias, Creta Sud-occidentale, luglio 2013.

Tante le immagini di una terra fertile di bellezze naturali, archeologiche e di miti.

Sono nel monastero di Preveli. Mi attrae una lapide commemorativa della Battaglia di Creta, maggio 1941. Da qui scatta il mio desiderio di sapere, indagare. Su Internet notizie utili sull’occupazione tedesca e sull’andamento della guerra. Vado alla ricerca di testimoni. A Vrises,  un paesino interno dell’isola, trovo il quasi novantenne Dimitri, che all’epoca aveva 17anni.  Racconta che, per sfuggire alle rappresaglie tedesche, si veste da mendicante e, coperto da un mantello, zoppicando, si nasconde nella montagna vicina.

E’ lui stesso a mostrarmi un libro con i civili caduti del suo paese.

E’ da lui, l’io narrante, che prende avvio la mia storia.

Nel villaggio di Asomatos visito un piccolo museo con reperti di guerra.

Nel grande cimitero degli alleati, nella baia di Suda, tra migliaia di lapidi di giovani caduti, mi soffermo su W. Skipper, un sergente neozelandese di 23 anni.

La commozione è tanta.

Lascio “posare” le mie immagini per diverso tempo.

Oggi le riprendo in mano.

Riaffiora il pensiero: ricordare per non dimenticare, con la speranza che si coltivino sentimenti di pace.

 

Dedico il mio lavoro al giovane W. Skipper e a quanti sono caduti e cadono ancora per la guerra.

 

Rosella Centanni

 

Ancona, 6 dicembre 2014